GIORNATA DELLA BIODIVERSITA' / DAN BIODIVERZITETE

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LP - Università di Trieste, Dipartimento di Scienze della Vita (UNITS)

Italia

 

Il Dipartimento di Scienze della Vita, istituito nel 2008 dalla fusione di 4 dipartimenti biologici, è il più grande dell 'Università di Trieste. Il campo di ricerca è ampio e complesso, e spazia da tecniche di ingegneria genetica all'analisi numerica di ecosistemi complessi, dallo studio della dinamica di popolazione alla genetica, dalla biologia cellulare e molecolare alla fisiologia ed ultrastruttura. Il Dipartimento è molto attivo nel campo della Biodiversity Informatics, con diversi gruppi di ricerca che gestiscono importanti basi di dati tassonomici, geografici e molecolari riguardanti la flora e la fauna italiana. Il Coordinatore è stato coordinatore nazionale di 8 progetti MURST/PRIN dedicati all’informatizzazione dei dati biologici (1994, 1995, 1996, 1998, 2000, 2002, 2004, 2006), coordinatore di unità locale del progetto PRIN 2008 sulla integrazione tra dati molecolari e dati morfologici negli strumenti di identificazione, coordinatore di un’unità Italiana nei progetti europei CDEFD (A Common Datastructure for European Floristic Databases, 1993-1996), BIOCISE (Resource Identification for a Biological Collection Information Service in Europe, 1997-1999), BIOCASE (Biological Collection Access Services, 2001-2004), VIBRANT (Virtual Biodiversity Research and Access Network for Taxonomy, 2011-2013), ODS (Open Discovery Space, 2013-2015). Il Prof. Nimis è stato coordinatore generale del progetto europeo KeyToNature (2007-2010) dedicato allo sviluppo di applicazioni per l’identificazione degli organismi. UNITS gestisce importanti database sulla flora d’Italia (piante vascolari, funghi lichenizzati, muschi ed epatiche), ed ha sviluppato software originali per generare automaticamente centinaia di chiavi interattive per l’identificazione degli organismi nell’ambito del Progetto Dryades (www.dryades.eu). UNITS è uno dei pochi centri Italiani che hanno condiviso i dati delle sue collezioni biologiche con GBIF (Global Biodiversity Information Facility) e sta attivamente collaborando con Encyclopedia of Life, LIAS (A Global Information System for Lichenized and Non-Lichenized Ascomycetes), Species2000, etc. Dal 2011 UNITS è partner del Sistema Ambiente 2000, finanziato dal Ministero dell’Ambiente, che mira alla creazione di un portale nazionale sulla biodiversità d’Italia.


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PP1 Prirodoslovni Muzej Slovenije, Ljubljana (PMSL) (Museo Sloveno di Storia Naturale, Lubiana)

Lubiana/Slovenia

Il Museo Sloveno di Storia Naturale di Lubiana (PMSL) è la più antica istituzione culturale e scientifica slovena, derivante dal Museo della Carniola fondato nel 1821. Il Museo ospita importanti collezioni nazionali, europee, e di tutto il mondo che testimoniano i cambiamenti riguardanti la biodiversità, lo sviluppo delle Scienze Naturali e le diverse tecniche di raccolta e preparazione dei campioni. Il Museo è un istituto di ricerca interessato al patrimonio naturale/culturale della Slovenia. In SIIT, il Museo contribuirà allo sviluppo e costruzione di strumenti interattivi per l'identificazione di piante ed animali, a saggiarli nel sistema educativo della Slovenia, ad analizzare le esperienze degli utenti ed a promuovere l'uso degli strumenti di identificazione nelle scuole slovene.


 

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PP2 Univerza na Primorskem -Università del Litorale Koper/Capodistria (UP)

Koper/Capodistria

L'Università del Litorale di Capodistria tende a diventare un centro di eccellenza nella formazione e trasmissione della conoscenza. Negli ultimi cinque anni, 50 progetti internazionali e più di 100 progetti di ricerca nazionali si sono conclusi positivamente. La Facoltà di Scienze della Formazione svolge programmi educativi per insegnanti seguendo la riforma di Bologna ed offre corsi di laurea e post-laurea con un flusso annuo di 1300 studenti. UP collabora con una vasta rete di scuole, enti locali, istituzioni culturali e facoltà in Slovenia e all'estero. La ricerca comprende le aree di Lettere e Filosofia, Scienze Naturali e Tecnologia, su temi come: a) sviluppo di competenze moderne in processi educativi nella scuola materna, primaria e secondaria, e lifelong-learning; b) sviluppo di moderni modelli didattici con approcci multimodali ed IT, c) applicazione dei risultati della ricerca scientifica nella pratica pedagogica, d) sviluppo della didattica moderna in diverse materie (lingue, matematica, scienze naturali, arti, sport ecc) per tutti livelli di istruzione. In SiiT, UP progetterà strumenti di identificazione per gli organismi marini presenti sulle rive del mare Adriatico settentrionale (ad esempio: conchiglie, crostacei, alghe, ecc.), adattandoli ad un pubblico non specialistico.


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PP3 Università di Padova, Dipartimento di Biologia (UNIPD)

Padova

Il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova è un centro di ricerca multidisciplinare i cui membri svolgono ricerche e insegnano in aree che vanno dalla bioinformatica all’ecologia comportamentale. Gli obiettivi scientifici comprendono la maggior parte dei campi della biologia moderna, dallo studio di livelli differenti di organizzazione (dalle molecole agli organismi ed agli ecosistemi) fino a tematiche di tipo evolutivo ed ecologico. Nonostante il crescente sviluppo di tematiche legate alle moderne tecniche di 'omica' (genomica, trascrittomica, proteomica), il Dipartimento continua a mantenere vive le sue competenze nell’ambito della tassonomia e dell’ecologia. E’ in questi campi che ricadono alcune attività rilevanti per il progetto SiiT, quali: a) lo studio della flora del Veneto con particolare attenzione per quella dei Colli Euganei; b) lo studio della sistematica di alcuni gruppi zoologici, particolarmente quella dei Myriapoda, ma anche delle farfalle diurne (Lepidoptera, Diurna); c) lo studio delle strategie riproduttive di pesci teleostei e uccelli; d) lo studio delle comunità ittiche della Laguna di Venezia e del Nord Adriatico, e) lo studio sia di micro- che di macro-alghe della Laguna di Venezia.


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PP4 Zavod Republike Slovenije za šolstvo Ljubljana (ZRSL)
(Istituto Nazionale di Educazione di Lubiana)

Ljubljana

L'istituto Nazionale di Educazione di Lubiana è un'autorità nazionale che svolge compiti di ricerca e sviluppo, collegando la teoria e la pratica di diverse soluzioni concettuali nel campo dell'istruzione. E 'organizzato in nove unità regionali e copre tutti i soggetti dal prescolare all'istruzione primaria e secondaria. Il compito principale è lo sviluppo di curricula e l'implementazione di soluzioni innovative, favorendo partnership di collaborazione con ricercatori provenienti da università e professionisti provenienti da scuole. Lo sviluppo professionale degli insegnanti è supportato da seminari, conferenze, tutorial, gruppi di studio, consulenze, progetti innovativi e di sviluppo, e-learning, pubblicazione di articoli, libri e riviste. L'Istituto implementa progetti definiti dalle direttive nazionali da un lato e da approcci pedagogici riconosciuti a livello internazionale dall'altro, compresi i progetti transfrontalieri, i programmi di cooperazione e l'organizzazione di eventi internazionali, presentazioni e seminari. In SiiT i nostri obiettivi principali sono focalizzati su: a) organizzazione di corsi di formazione per l'apprendimento permanente degli insegnanti; b) lo sviluppo di risorse didattiche innovative, materiali didattici e di insegnamento; c) la diffusione delle guide all'identificazione nelle scuole, la collaborazione con le scuole slovene dell'area di programma (scuole slovene in Italia, scuole italiane in Slovenia). Organizzeremo corsi e seminari di formazione per gli utenti (insegnanti, guide naturalistiche, esperti di biomonitoraggio, ecc.), mostrando loro come usare le guide per la progettazione di progetti didattici nuovi o come usarli nel lavoro di campo. I corsi di formazione si svolgeranno sia in aula e sul campo, mediante strimenti mobili. Quando i corsi si svolgeranno al di fuori del normale orario scolastico, aiuteremo gli insegnanti con incentivi e certificati di partecipazione.


 

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PP5 Comune di San Dorligo della Valle - Občina Dolina

Občina Dolina

A pochi chilometri da Trieste, proprio al confine con la Slovenia, nel Comune di San Dorligo della Valle - Občina Dolina, l'altipiano carsico viene inciso dalla Riserva naturale della Val Rosandra-Dolina Glinščice, nel centro della quale scorre l'unico corso d'acqua superficiale del Carso triestino, il Torrente Rosandra-Glinščica. Grazie al suo ricchissimo patrimonio naturalistico la Val Rosandra-Dolina Glinščice è sempre stata meta di escursionisti, rocciatori, speleologi e studiosi. Dal 2006 l'organo gestore della Riserva naturale della Val Rosandra è il Comune di San Dorligo della Valle - Občina Dolina. Il Comune è un ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura i bisogni e ne favorisce lo sviluppo nel rispetto dell'ambiente sociale e naturale; ha potere autonomo conferitogli dallo statuto e dai regolamenti, nonché autonomia fiscale e tributaria nei limiti delle disposizioni vigenti in materia; applica la propria sovranità nel raggiungimento delle proprie finalità istituzionali ma anche per l'organizzazione e gestione delle proprie attività, nel rispetto dei principi costituzionali, le norme statali e regionali. Le competenze tecniche, fondamentali per l'attuazione del progetto, vengono garantite per i lavori pubblici, ambiente, progetti europei e protezione civile. Nell'ambito pel progetto SiiT il Comune coinvolgerà le scuole nell'utilizzo di diverse guide interattive alla flora ed alla fauna della Riserva della Val Rosandra, ed organizzerà l'evento finale del progetto.


PP6 Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna

Italia

Il Parco Regionale del Delta del Po dell’Emilia-Romagna è stato istituito nel 1988 e fa parte del sistema delle aree protette dell’Emilia-Romagna. Il Parco è articolato in sei “Stazioni” che si sviluppano intorno alla porzione meridionale del Delta del Po, la parte nord del quale appartiene alla Regione Veneto, lungo la costa ferrarese e ravennate e nei pressi di Argenta. Nel 1999 la parte nord del territorio è stata inserita nel sito Unesco come Patrimonio dell’Umanità “Ferrara, città del Rinascimento e il suo Delta del Po”. Il Parco presenta valori naturali, storico-culturali e paesaggistici di interesse sia nazionale che internazionale., con una straordinaria diversità di specie di piante ed animali. Sino al 2011 il Parco era gestito da un Consorzio composto dalle Province di Ferrara e Ravenna e dai nove Comuni (Comacchio, Argenta, Ostellato, Goro, Mesola, Codigoro, Ravenna, Alfonsine, Cervia) i cui confini ricadono all’interno del Parco. Dal gennaio 2012, in virtù della Legge regionale n. 24 del 23/12/2011, il Parco sarà gestito dall’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta del Po. Il Parco è dotato di cinque Centri Visita che sono uno dei tasselli più significativi della sua articolata proposta didattico-ricreativa. Il Parco ha una esperienza consolidata nella gestione di progetti internazionali nel campo della tutela ambientale e conservazione della biodiversità. Nel corso degli anni il Parco è riuscito ad indirizzare le molteplici attività umane verso una maggiore sostenibilità, ma si preoccupa anche di attenuare i conflitti tra gli attori sociali ed economici. Il Parco opera anche per la tutela della biodiversità, attraverso l'esecuzione di numerosi studi scientifici e altrettanti sforzi per insegnare alle nuove generazioni. Nell’ambito di SiiT il Parco collaborerà alla creazione di guide interattive alla sua fauna e flora e al loro uso da parte delle scuole e dei visitatori.


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PP7 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA - FVG)

Italia

L’ARPA FVG (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia), istituita con Legge regionale del 3 marzo 1998, n. 6, è un ente sottoposto alla preposto alle attività tecniche per la vigilanza e il controllo ambientale, alle attività di ricerca e di supporto tecnico - scientifico, nonché all'erogazione di prestazioni analitiche di rilievo sia ambientale sia sanitario. È inoltre preposta alle attività di raccolta, validazione e diffusione delle informazioni qualificate ed indipendenti, in primo luogo nei confronti degli organi di governo per supportare le decisioni attinenti la tutela e lo sviluppo sostenibile dell’ambiente naturale ed antropico, nonché nei confronti del cittadino al fine di favorire la crescita della conoscenza e della coscienza a sostegno di ogni azione consapevole. Le attività in cui ARPA FVG è coinvolta sono: 1) Monitoraggio ambientale, uno dei principali compiti istituzionali che ARPA-FVG effettua a supporto della Regione, degli Enti locali, delle Aziende Sanitarie e di altri Enti a livello regionale e nazionale. Le macroaree di monitoraggio sono: aria, acqua, suolo, radiazioni, meteo e rifiuti. 2) Controllo ambientale, finalizzato a verificare la conformità alle normative vigenti in campo ambientale e ad eventuali autorizzazioni. 3) Supporto tecnico per l’Amministrazione regionale e gli altri Enti territoriali, tramite la realizzazione di banche dati e GIS, fornendo pareri e certificazioni ambientali, nonché di Pronto intervento ambientale che consiste nel rilevare le variazioni di una caratteristica chimica, fisica, biologica, al fine di documentarne, valutarne o contenerne gli effetti. 4) Informazione ed educazione ambientale. ARPA FVG promuove attività che consentono la raccolta, l’elaborazione e la distribuzione di dati, come anche quelle rivolte a promuovere una conoscenza e una coscienza critica dell’intera popolazione regionale, nonché educare ad azioni e comportamenti rispettosi. Per lo svolgimento delle sue attività, ARPA FVG si avvale di 405 dipendenti distribuiti in una sede centrale, un laboratorio multi-sito e quattro dipartimenti provinciali. In SiiT, ARPA FVG si occuperà della generazione e validazione di guide interattive ad organismi utilizzati come bioindicatori ambientali, ed al censimento dei database sulla biodiversità esistenti nell’area di progetto.


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PP8 Gruppo di Azione Locale Venezia Orientale (GAL Venezia Orientale - VEGAL)

Italia

Il Gal Venezia Orientale (VEGAL) è un’agenzia di sviluppo locale che opera nell'ambito del territorio di 22 comuni della Venezia Orientale, elaborando ed attuando sia direttamente che attraverso la propria compagine associativa pubblico-privata, progetti di sviluppo che interessano diversi settori economici locali (turismo, ambiente, cultura, pmi, patrimonio, agricoltura, servizi), puntando alla loro integrazione e allo sviluppo di proposte sinergiche. VEGAL stimola l’avvio di progetti innovativi e sperimentali, attiva gruppi di lavoro, tavoli di partenariato, proposte di formazione, seminari e assistenza tecnica nella gestione e rendicontazione di progetti. Nell'ambito del progetto SiiT, VEGAL coinvolgerà i comuni e le scuole della provincia di Venezia in diversi progetti basati sulla generazione e l'utilizzo di guide interattive all'identificazione degli organismi, in particolare alle piante legnose coltivate nel verde pubblico ed alla flora di alcune aree protette.


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PP9 Triglavski Narodni Park (TNP) - (Parco Nazionale del Triglav)

Slovenia

Il Parco Nazionale del Triglav (TNP) è l'unico parco nazionale sloveno. Esso prende il nome dal M. Triglav, la montagna più alta della Slovenia (2864 m), e si estende nella parte nordoccidentale della slovenia lungo il confine italiano e vicino al confine con l'Austria, coprendo 880 chilometri quadrati, il 4% del territorio della Slovenia. Il Parco si occupa principalmente della tutela e del mantenimento del patrimonio naturale e culturale, della preparazione e della realizzazione dei piani di gestione, della elaborazione dei dati ambientali, di ricerca scientifica, educazione ed altre attivita'. Rivestono particolare importanza le attivita' educative ed istruttive, che si svolgono in natura lungo i percorsi didattici e nei centri d'informazione. Il Parco organizza laboratori per gruppi di varie eta' e di vari interessi, lezioni, corsi, visite guidate ed altre attivita' didattiche e di svago. Esso promuove la raccolta di dati sull'ambiente (specie di piante e di animali) e sull' uomo (patrimonio culturale, attivita' e altro) tramite censimenti e ricerche. Nell'ambito di SiiT, il Parco collaborerà alla generazione di diverse guide interattive alla flora del suo territorio, coinvolgendo scuole e visitatori nel loro utilizzo.


 

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PP10 Laboratorij za raziskave v okolju Univerze v Novi Gorici
(Laboratorio di Ricerca Ambientale dell'Università di Nova Gorica)

Slovenia

Il Laboratorio Ricerca Ambientale dell'Università di Nova Gorica è un'unità di ricerca interdisciplinare fondata nel 1995. Dai suoi primi anni è strettamente collegato con i programmi di studio presso la Scuola di Scienze Ambientali, per il trasferimento continuo dei risultati delle ricerche e delle conoscenze degli esperti agli studenti. Il Laboratorio ha una reputazione internazionale sulla base delle sue realizzazioni di qualità e il suo impegno nell'applicazione della capacità di ricerca alle problematiche ambientali. Il Laboratorio è coinvolto in un numero crescente di progetti di ricerca nazionali ed internazionali. Lavora su diverse aree tematiche che insieme contribuiscono al carattere interdisciplinare di questa unità di ricerca. Le principali aree tematiche sono: a) laser-based analytics, b) controllo degli inquinanti organici, c) materiali per la fotocatalisi, d) applicazioni ambientali, d), biologia molecolare e biotecnologie, e) modellazione di processi naturali nelle foreste, f) valutazione dei cambiamenti ambientali. Il ruolo del personale di laboratorio progetto SiiT sarà quello di progettare strumenti per identificare le piante e gli animali per scule primarie e secondarie e per studenti universitari. In particolare, verrà progettata una chiave per identificare i licheni epifiti, che verrà saggiata con gli studenti e gli altri possibili utenti interessati a scoprire e comprendere la biodiversità.

 


Novità

Partner / Projektni partnerji

Università di Trieste, Dip. di Scienze della Vita (Lead Partner), Prirodoslovni Muzej Slovenije, Ljubljana, Univerza na Primorskem -Università del Litorale  Koper/Capodistria, Università di Padova, Dip. di Biologia, Zavod Republike Slovenije za šolstvo Ljubljana, Comune di San Dorligo della Valle - Občina Dolina, Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA - FVG), Gruppo di Azione Locale Venezia Orientale (GAL Venezia Orientale - VEGAL), Triglavski Narodni Park, Univerza v Novi Gorici

 

Progetto Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera (SiiT): finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

Projekt Interaktivna določevalna orodja za šole (SIIT): spoznavanje biotske pestrosti na čezmejnem območju sofinancirana v okviru Programa čezmejnega sodelovanja Slovenija-Italija 2007-2013 iz sredstev Evropskega sklada za regionalni razvoj in nacionalnih sredstev.



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