GIORNATA DELLA BIODIVERSITA' / DAN BIODIVERZITETE

Il Progetto

SiiT in breve

SiiT è un progetto triennale iniziato il 1 ottobre 2011,  rivolto a potenziare la conoscenza della biodiversità in un'area che si estende dalle coste dell'Adriatico orientale (Italia) alla Slovenia occidentale, fornendo alle scuole (dalle elementari alle università) e ad amatori e cittadini interessanti alla natura degli innovativi strumenti in rete per l'identificazione di piante, animali e funghi. Le guide di SiiT sono utilizzabili anche sul campo tramite telefonini di ultima generazione. SiiT organizza dimostrazioni, seminari di formazione, attività didattiche e sperimentali con le scuole. Il progetto coinvolge 11 partner (Italia e Slovenia), tra cui università, istituti scolastici, musei di scienze naturali, parchi ed agenzie di sviluppo locale, ed è finanziato nell'ambito del programma Interreg Italia-Slovenia 2007-2013, il Fondo europeo di sviluppo regionale e fondi nazionali.

 

Alla scoperta della biodiversità

 Uno dei primi passi per scoprire e comprendere la biodiversità è quello di riconoscere gli organismi che ci circondano, quello di dare loro un Nome. Tradizionalmente si usava la carta stampata, i classici "libri difficili". Oggi l'informatica ci permette di scoprire il nome di una pianta, un animale o un fungo in modo molto più facile, spesso - ma non sempre - alla portata di tutti, compresi i bambini di 6 anni che hanno appena imparato a leggere.  

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L'area di programma è un vero e proprio serbatoio di biodiversità a livello internazionale. Ospita una fauna e flora ricchissime, con numerose specie assenti in altre parti del Mondo: un patrimonio naturale la cui conoscenza e valorizzazione da parte dei cittadini e degli enti locali sono ancora insoddisfacenti. Un requisito fondamentale per la tutela della biodiversità è la sua conoscenza, intesa non solo come conoscenza delle specie presenti in un territorio, ma anche e soprattutto alla loro conoscenza da parte di cittadini consapevoli. In altre parole, conoscere la biodiversità significa saper ri-conoscere un organismo, poter dargli un nome, nome che funge da chiave per un enorme patrimonio di conoscenze sulla sua natura, distribuzione, utilità pratica, grado di tutela etc. Sino ad ieri gli strumenti per identificare gli organismi erano appannaggio degli specialisti. Stampati su carta, essi erano in genere costruiti sotto forma di chiavi dicotomiche basate sullo schema della classificazione biologica, e quindi spesso su caratteri difficili da osservare e da comprendere. La rivoluzione informatica ci consente oggi di organizzare i dati in modo molto più efficiente, generando strumenti di identificazione basati su caratteri alla portata di tutti.
Il progetto europeo KeyToNature (2007-2010), da cui SiiT prende le mosse, era centrato sulla produzione di nuovi strumenti informatizzati per l'identificazione degli organismi e sulla loro introduzione nel mondo della scuola a livello pan-europeo, dalle elementari all'università. I risultati sono stati impressionanti: centinaia di scuole e migliaia di allievi in 11 paesi europei sono stati coinvolti nell'uso di guide costruite espressamente per loro, inviando un feedback estremamente positivo: la risposta è stata entusiastica!
SiiT intende sviluppare ulteriormente gli innovativi strumenti informatici messi a punto da KeyToNature ed accessibili su diversi media (internet, CD-ROM, palmari e telefonini), rivolgendosi in primo luogo al mondo della scuola ed agli enti locali preposti alla tutela ed alla valorizzazione delle emergenze naturalistiche del territorio.
Le scuole - KeyToNature ha già sviluppato centinaia di guide alla biodiversità costruite sulle esigenze specifiche di singole scuole, sia in Slovenia che in Italia. Alcune guide bilingui sono già state utilizzate per collaborazioni tra scuole italiane e slovene, le versioni in inglese sono usate per didattica integrata. KeyToNature si è chiuso nel settembre 2010, ma SiiT assicurarerà la sua prosecuzione, la sua diffusione capillare ed il suo potenziamento nell'area compresa tra Ravenna e Ljubljana.
Gli enti locali – L’area di programma è ricca di parchi, riserve, siti SIC e Natura2000, o semplicemente aree ricchissime di biodiversità e non ancora tutelate, gestite da Comuni che spesso vorrebbero valorizzarle per attrarre un turismo eco-consapevole. Sinora ciò era praticamente impossibile, salvo piccoli opuscoli divulgativi o "sentieri naturalistici" cartellonati. In Europa esiste un importante mercato per il turismo naturalistico: migliaia di persone che vogliono visitare aree con alta biodiversità per conoscerla ed apprezzarla. SiiT intende creare delle guide interattive alla biodiversità di alcune delle aree protette o naturalisticamente più importanti. Esse aumenteranno la visibilità del ricco patrimonio di biodiversità, costituendo un'importante motivo di attrazione per il turismo naturalistico a livello internazionale.
Aspetti applicativi. La biodiversità ha anche importanti aspetti applicativi. La legislazione Europea e quelle nazionali impongono il monitoraggio della qualità dell’ambiente basato su organismi sensibili, i cosiddetti “bioindicatori” ( ad es. licheni, macroinvertebrati acquatici, macrofite acquatiche). Per questo serve personale in grado di effettuare identificazioni corrette degli organismi target. SiiT intende produrre guide interattive all’identificazione di questi organismi, utilizzabili dai tecnici ambientali direttamente in campo su supporti mobili quali palmari e telefonini.

 

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Le esigenze didattiche delle scuole, quelle di promozione turistica e quelle tecnico scientifiche non sono aspetti separati, ma pefettamente integrabili, in quanto gli strumenti generati da SiiT per uno dei tre principali target potranno venire ri-utilizzati ed arricchiti con finalità diverse dagli altri: guide create per le scuole saranno la base per attività di tipo ecomuseale sponsorizzate da enti locali, così come guide concepite per parchi e riserve potranno venir facilmente modificate ed adatte per le scuole di ogni ordine e grado.
Ciò sarà reso possibile dai software sviluppati nell'ambito del progetto KeyToNature, che permettono all'utente di modificare la "sua" guida originale arricchendola di nuovi contenuti ed adattandola alle proprie esigenze. Ogni guida – ad esempio una guida alle piante -  potrà essere corredata direttamente dalla scuola da note etnobotaniche, nomi comuni, disegni e foto originali derivanti dal lavoro svolto in classe.
Dalla possibilità per gli utenti di aggiungere contenuti propri alle guide deriva un altro aspetto qualificante di SiiT: quello di salvaguardare, raccogliere ed organizzare la ricchissima messe di elementi culturali legati al rapporto tra biodiversità e comunità locali. Nell’area di programma non esiste solo un’alta biodiversità frutto di eventi preistorici, ma anche una ricchissima diversità linguistico-culturale che riflette una lunga e complessa storia di interazioni tra comunità locali e la natura che le circonda. I nomi locali di piante ed animali, dal dialetto romagnolo al friulano, dallo sloveno alle isole linguistiche tedesche delle Alpi, non sono stati mai oggetto di una raccolta comparata. Lo stesso vale per gli usi pratici o medicinali di piante ed animali. SiiT intende utilizzare gli innovativi strumenti informatici per raccogliere “dal basso” – coinvolgendo le scuole - queste informazioni, per organizzarle in una banca dati, per renderle fruibili ad un vasto pubblico ed in definitiva per salvarle dall’oblio.

 Gli obiettivi principali di SiiT

Il progetto SiiT mira alla generazione di innovativi strumenti interattivi per l’identificazione dei principali elementi della biodiversità nell’area di progetto (animali, piante e funghi), adattandoli e rendendoli disponibili a scopo didattico nelle scuole di ogni ordine e grado, a scopo di promozione turistica (eco-turismo) ed a scopi applicativi (biomonitoraggio del territorio).
Gli obiettivi operativi principali sono:
1)    Valorizzare al massimo il ricco patrimonio di biodiversità ospitato dall'area di programma, facilitandone la conoscenza a livello biologico
2)    Raccogliere ed organizzare informaticamente – con il coinvolgimento delle scuole – il patrimonio linguistico e culturale originato da secoli di interazione tra natura e comunità locali.
3)    Rendere più accessibile e usabile per scopi educativi l’informazione disponibile sulla biodiversità dell'area interessata al progetto.
4)    Creare nuovi strumenti per l'identificazione interattiva degli organismi adatti per il mondo della Scuola, dalle elementari all'università, ed utilizzabili anche da cittadini e turisti senza conoscenze specialistiche
5)     Studiare, creare e saggiare guide speciali rivolte a diversamente abili (soprattutto non vedenti) basate su caratteri tattili, olfattivi ed acustici.
6)    Creare ed allargare una rete transfrontaliera di scuole, agenzie educative, Parchi, Riserve, Ecomusei, Associazioni Naturalistiche, Enti Locali, coinvolgendoli nell'uso e ri-uso delle guide e degli strumenti di e-learning creati dal progetto per la scoperta individuale e collettiva della biodiversità.
7)    Coinvolgere insegnanti ed allievi attraverso innovativi strumenti informatici nella raccolta ed organizzazione di dati linguistici (nomi locali) ed etnobiologici relativi agli organismi presenti nei loro territori.
8)    Fornire un aggiornato supporto pedagogico attraverso la valutazione delle metodiche e della loro applicazione, sostenendo docenti ed educatori nella sperimentazione di autonomi percorsi di ricerca e didattica con l'uso delle guide interattive create dal progetto e degli strumenti di e-learning ad esse collegati.
9)    Realizzare attività congiunte finalizzate all’educazione alla biodiversità e campagne di sensibilizzazione attraverso attività sperimentali, proponendo metodologie innovative per l’educazione e sensibilizzazione ambientale.
10)    Organizzare visite ed esperienze didattiche e sperimentali per e nelle scuole, estese ai centri didattici di Parchi e Riserve Naturali.
11)    Generare delle guide all'identificazione di organismi utilizzati come bioindicatori, utilizzabili direttamente in campo via palmari e telefonini da tecnici preposti al monitoraggio biologico dell'ambiente.
12)    Creare una comunità di stakeholder con programmi chiari e sostenibili per facilitare l'uso, il ri-uso e il pieno sfruttamento dei materiali prodotti dal progetto a fini educativi, applicativi e di promozione turistica.

Inoltre 2 sono gli obiettivi orizzontali che SiiT deve affrontare dal punto di vista tecnico e scientifico:
1)    Censire e organizzare in una banca informatizzata dati e metadati provenienti da precedenti progetti di ricerca sulla biodiversità per un accesso pubblico ampio e altamente visibile.
2)    Creare un sistema informativo unificato ed un portale web dedicato alla biodiversità dell'area di programma, che dia facile accesso a tutti gli strumenti generati dal progetto e ed agli aspetti linguistico-culturali ad essi correlati.

 A chi si rivolge SiiT

Target group primari sono:

1) insegnanti, alunni e scuole degli istituti primari, secondari ed universitari dell’area di programma.

2) autorità, agenzie regionali e nazionali e ditte private competenti in materia di educazione,

3) Aree protette, parchi e riserve,

4) Associazioni di tutela ambientale e la società civile impegnata nella conservazione della natura e e nella promozione del turismo naturalistico,

5) Agenzie per il bio-monitoraggio della qualità dell’ambiente.

I risultati previsti di SiiT

I principali risultati tangibili generati dal progetto saranno:
o    Censimento delle banche dati biologiche e dei dati, contenuti, e metadati esistenti nell’area di programma, che potranno essere usati come risorse per creare nuovi strumenti di identificazione.
o    Nuove guide e mini-guide interattive multilingui (Sloveno, Italiano, Inglese, Tedesco, Friulano, altri dialetti-lingue locali) per l’identificazione di piante, funghi ed animali per applicazioni stand-alone, web-based e/o mobili.
o    Guide per diversamente abili (soprattutto non vedenti) basate su caratteri tattili, olfattivi ed acustici.
o    Guide all’identificazione di organismi utilizzati come bioindicatori nei programmi di biomonitoraggio ambientale.
o    Sviluppo e aggiornamento di un editing tool per la creazione e la personalizzazione delle guide interattive sulla base delle esigenze e delle risorse (nomi locali, note etnobotaniche, immagini, descrizioni) generate direttamente dagli utenti finali.
o    Creazione di una database che raccolga le informazioni linguistiche (nomi locali degli organismi) ed etnobiologiche (usi pratici, leggende, etc.) raccolti dalle scuole tramite l’editing tool di cui al punto precedente.
o    Nuovi strumenti e contenuti di e-learning, propedeutici all’utilizzo delle guide interattive.
o    Portale mulilingue sulla biodiversità che offre accesso a risorse utlizzabili da insegnanti, ranger, enti locali per costruire percorsi e laboratori didattici sulla biodiversità.
o    Campagna di formazione e aggiornamento professionale di guide naturalistiche ed insegnanti che verranno introdotti alle nuove tecnologie e metodologie didattiche attraverso seminari formativi, gruppi di lavoro e attività sul campo.
o    Attività didattiche con le scuole che sperimenteranno testeranno le guide interattive attivando specifici progetti didattici con la collaborazione degli insegnanti.
o    Rete transfrontaliera e social network di scuole ed insegnanti impegnati nell’educazione scientifica alla biodiversità e alla sostenibilità.
o    Concorso trasfrontaliero di idee e progetti con le scuole in cui verrà premiato l’uso creativo e didattico dei progetti attivati con le scuole, i parchi e le riserve.
o    Creazione ed allargamento di una rete di Membri Associati interessati a collaborare al progetto nella costruzione o nell’utilizzo di nuove guide interattive.
o    4 workshop, e una fiera educativa sulla biodiversità. Partecipazione ad eventi dove verranno promossi il progetto, le sue attività ed i risultati.
o    Strategie, piani, strumenti e prodotti comunicativi per la diffusione ed implementazione dei risultati del progetto, trasferimento di buone pratiche e metodologie didattiche.

L'impatto previsto di SiiT

Le principali realizzazioni, gli impatti attesi e gli indicatori del progetto sono:
- migliore conoscenza e consapevolezza da parte degli studenti e dei cittadini (incluse le persone disabili) della biodiversità e delle risorse offerte dall’area di programma (Almeno: 4.000 partecipanti agli eventi, 3.000 studenti coinvolti nei test, 100 scuole coinvolte e verranno avviate almeno 2 “survey sulla biodiversità” coinvolgendo le scuole. Inoltre 300 strumenti di identificazione saranno creati, di cui almeno 1 sarà sviluppato per persone ipovedenti);
- informazioni curate ed aggiornate pubblicamente disponibili sul patrimonio entnobotanico, linguistico e culturale dell’area di programma (Almeno 100 scuole saranno coinvolte nella raccolta dei dati/informazioni etnobotaniche);
- una estesa rete transfrontaliera di scuole, agenzie educative, centri di ricerca, parchi, riserve e altre istituzioni impegnate nella ricerca e nell’educazione sulla biodiversità (Almeno: 400 scuole, 6 università, 15 membri associati al progetto);
- Integrazione sociale (portale web multingue. Almeno: 10 materiali didattici multilingui, 300 guide interattive multilingui, 11 seminari di formazione per insegnanti e professionisti della biodiversità);
- Sviluppo di strumenti per la diffusione dell’eco-turisimo nell’area di programma (4.000 partecipanti agli eventi organizzati);
- Un innovativo sistema informativo distribuito per offrire un facile accesso a tutti gli strumenti di identificazione e ai materiali prodotti durante il progetto.

Novità

Partner / Projektni partnerji

Università di Trieste, Dip. di Scienze della Vita (Lead Partner), Prirodoslovni Muzej Slovenije, Ljubljana, Univerza na Primorskem -Università del Litorale  Koper/Capodistria, Università di Padova, Dip. di Biologia, Zavod Republike Slovenije za šolstvo Ljubljana, Comune di San Dorligo della Valle - Občina Dolina, Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA - FVG), Gruppo di Azione Locale Venezia Orientale (GAL Venezia Orientale - VEGAL), Triglavski Narodni Park, Univerza v Novi Gorici

 

Progetto Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera (SiiT): finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

Projekt Interaktivna določevalna orodja za šole (SIIT): spoznavanje biotske pestrosti na čezmejnem območju sofinancirana v okviru Programa čezmejnega sodelovanja Slovenija-Italija 2007-2013 iz sredstev Evropskega sklada za regionalni razvoj in nacionalnih sredstev.



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