GIORNATA DELLA BIODIVERSITA' / DAN BIODIVERZITETE

Le guide alla natura di SiiT

 

Dryades (www.dryades.eu) è la branca italiana di SiiT. Il sito web di Dryades permette di accedere liberamente a centinaia di guide interattive per l'identificazione di piante funghi ed animali, a gallerie di foto e disegni, a motori di ricerca per nome scientifico e comune, a banche dati sulla biodiversità dell'Italia. Le guide sono generate automaticamente dal software FRIDA (FRiendlyIdentificAtion) - creato da Stefano Martellos e brevettato dall'Università di Trieste - e da diverse basi di dati create da diversi centri di ricerca. Grazie a FRIDA, per generare una guida serve solo una lista di specie.

 

dryades

Le guide di SiiT sono "facili" anche per chi ha scarse conoscenze biologiche, per tre ragioni principali:

  • 1) Sono svincolate dalla sistematica, non richiedono l'osservazione dei caratteri "difficili" a volte indispensabili per distinguere tra famiglie e generi.
  • 2) Coprono un numero limitato di specie (max 50 per le scuole elementari, 100 per le medie) modificabile di volta in volta a seconda del progetto didattico: quante meno sono le specie, tanto più "facile" è una guida.
  • 3) La terminologia può essere adattata di volta in volta al tipo di utente (da bambini di 6 anni a studenti universitari), non solo da noi, ma anche dagli insegnanti!

Il progetto SiiT ha una Rete di Membri Associati, con esperti a supporto dei progetti didattici delle scuole. L'idea di base è di modulare le guide sulle esigenze di insegnanti ed allievi, con 3 livelli di approfondimento:

  • a) Per le scuole elementari la scoperta della biodiversità inizia da un territorio-ambiente molto circoscritto, di solito vicino alla scuola (ad es. "gli alberi del giardino scolastico"),
  • b) Per le scuole medie le guide si ampliano ad un territorio più vasto o ad un gruppo di specie più ampio (ad es." Alberi ed arbusti del nostro Comune"),
  • c) Per le scuole superiori si va sulle guide "importanti" (Flora della Val Rosandra, dei Magredi, di Parchi Nazionali o Regionali, una guida a 500 specie di alberi ed arbusti spontanei e coltivati, diverse guide a muschi e licheni, etc.).


Descrizione delle applicazioni del progetto SiiT

 

Le applicazioni per Internet e su CD-ROM del progetto SiiT sono sviluppate sulla base dei dati raccolti nel corso di oltre 10 anni di digitalizzazione e gestione di dati di biodiversità. Le applicazioni per Internet sono accessibili da qualsiasi periferica collegata alla rete, tramite un comune Web Browser (Internet Explorer, Mozilla Firefox, Apple Safari, ecc.). Sono dedicate agli organismi presenti in una determinata area, la cui lista viene fornita dal committente, o ricavata da pubblicazioni scientifiche. Gli apparati iconografici collegati alle applicazioni sono originali, e possono integrare anche materiale fornito dal committente. Le applicazioni possono essere anche collegate a risorse esterne, come archivi di media od immagini digitali, database di biodiversità, ecc. All’atto della pubblicazione, vengono rese visibili sul portale del progetto Dryades/SiiT, e possono essere collegate in modo diretto (senza passare tramite detto portale) alle pagine Web del committente, a cura dello stesso.

Le applicazioni Internet possono essere inoltre convertite in versioni stand-alone da caricare su CD- o DVD-ROM. Queste versioni, pur se limitate nell’apparato iconografico per ovvi motivi di limitazioni di spazio sul supporto ottico, hanno funzionalità simili a quelle delle versioni originali per Internet, e possono essere usate su qualunque periferica non collegata alla rete, o non provvista di collegamento di rete adeguatamente efficiente. Queste versioni vengono consegnate al committente dopo la produzione ed una attenta fase di verifica delle funzionalità.

Versioni per Internet

Le applicazioni tipo per Internet del progetto SiiT presentano una pagina iniziale (Fig. 1) divisa in:

- Banner con loghi

- Collegamento alle versioni in altre lingue, se disponibili

- Titolo ed autori

- Una descrizione dell’applicazione e dell’area di studio.

- Pulsanti di accesso alle funzioni dell'applicazione.

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Fig. 1: Pagina iniziale di una applicazione tipo per Internet del progetto SiiT.

Istruzioni elementari: breve pagina di testo che guida l’utente alla scoperta dell’applicazione ed all’uso delle sue funzioni.

Botanica (nozioni) di base (funzione disponibile solo nelle guide alle piante vascolari): Questo pulsante consente di accedere ad una guida sui caratteri generali degli organismi oggetto dell’applicazione. Si tratta di nozioni di botanica, semplificate e redatte per essere fruibili al meglio su periferiche mobili come gli Smartphone. Lo sviluppo di questo strumento per altri gruppi di organismi, ed il livello di dettaglio dello strumento stesso, vengono concordati con il committente separatamente per ogni applicazione. 

Glossario dei termini botanici (funzione disponibile solo nelle guide alle piante vascolari): Questo pulsante consente di accedere alla versione digitale del libro ‘Dizionarietto dei termini di morfologia ed ecologia delle piante superiori’ , a cura di Ettore Contarini, stampato nel 2010 dalla Società per gli Studi Naturalistici della Romagna.

e-learning (disponibile nelle guide alle piante vascolari ed ai licheni): Tramite questo pulsante è possibile accedere a moduli di e-learning specificamente sviluppati per le chiavi di SiiT. Questi moduli introducono ai principali caratteri usati nella chiavi, e ne spiegano la terminologia. Ad oggi esistono due moduli di e-learning: uno dedicato ai caratteri fogliari delle piante vascolari (fig. 2) ed uno dedicato ai caratteri dei licheni.

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Fig. 2: Modulo di e-learning per l’apprendimento dei caratteri delle foglie delle piante vascolari.

Forum: Collegamento diretto al Forum Natura Mediterraneo e al Forum Acta Plantarum, comunità di appassionati naturalisti italiani, utili per confronto con altri appassionati ed esperti sui diversi gruppi di organismi, vegetali ed animali.

Area di studio (se disponibile): Questo pulsante consente di accedere ad una o più pagine di descrizione dell’area cui la chiave digitale è dedicata. 

Il cercapiante (funzione disponibile solo nelle guide alle piante vascolari): collegamento al motore di ricerca dell’omonimo database del progetto SiiT. Lo strumento permette di cercare nome scientifico e nome vernacolare di tutte le piante incluse nella chiave. Il risultato è una pagina che riporta i dati nomenclaturali e le immagini disponibili negli archivi di SiiT per la pianta in oggetto.

Interfaccia a criterio singolo: la prima delle due interfacce per usare le chiavi digitali, che segue uno scheletro dicotomico (ogni passaggio chiede all’utente di compiere una scelta tra due opzioni). Le opzioni di ogni dicotomia sono descritte testualmente, ed illustrate ove possibile, al fine di facilitare la scelta (fig. 3). I testi vengono adattati sulla base delle esigenze del committente, e possono essere redatti in linguaggio strettamente scientifico, o semplificati per venire incontro alle esigenze di una utenza meno specialistica. Ad ogni scelta, l’utente esclude alcuni organismi, riducendo il numero di quelli rimanenti, fino a rimanere con un solo organismo, arrivando quindi all’identificazione.

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Fig. 3: Schermata della interfaccia di interrogazione a criterio singolo: A – Pulsante per tornare alla pagina iniziale; B – Collegamento per la visualizzazione della lista degli organismi non esclusi dai passaggi precedenti; C – Collegamento per la visualizzazione di una chiave testuale alle specie rimanenti; D – Prima opzione, con immagini e testo; E – Seconda opzione, con immagini e testo.

Ad ogni passaggio della chiave è possibile, oltre a continuare il percorso di identificazione, visualizzare l’elenco delle specie rimanenti o produrre una chiave testuale illustrata degli organismi non ancora esclusi dalle scelte precedenti (Fig. 4).

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Fig. 4: Chiave testuale degli organismi rimanenti.

Per ogni organismo il sistema può visualizzare una taxon page (Fig. 5), ovvero una pagina che lo descrive tramite una immagine, dati di tipo nomenclaturale, e, se inclusa nel pacchetto, una descrizione testuale. Contestualizzazione e livello di dettaglio delle descrizioni possono variare a seconda degli accordi presi con il committente. È anche possibile collegare le applicazioni ad archivi esterni di immagini, arricchendo quindi la possibilità di confronto visuale.

 

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Fig. 5: Taxon page per un organismo.

Interfaccia a criterio multiplo: la seconda interfaccia per usare le chiavi digitali. A differenza della precedente, questa interfaccia consente all’utente di usare contemporaneamente diversi caratteri (Fig. 6), ed anche famiglia, genere o parte del nome scientifico (casella di testo Taxon), per ridurre di molto in un solo passaggio il numero degli organismi rimanenti, tanto che spesso è possibile anche che l’operazione porti ad una identificazione diretta.

 

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Fig. 6: Interfaccia di interrogazione a criterio multiplo. L’utente può selezionare contemporaneamente i valori di diversi caratteri.

Dopo questa prima fase l’utente può visualizzare una taxon page (nel caso in cui sia arrivato ad una identificazione), o produrre una chiave digitale alle sole specie rimanenti, da visualizzare tramite l’interfaccia a criterio singolo.

Ulteriori specifiche funzionalità aggiuntive possono essere sviluppate sulla base ed in accordo con le esigenze del committente.

Versioni stampabili

 Le guide di SiiT sono disponibili anche in due tipi di versioni stampabili (pdf)

1) Una versione che include le foto delle specie, le note, ma non le illustrazioni dei caratteri (Fig.7)

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Fig. 7: versione stampabile annotata

2) Una versione che include le foto delle specie, le illustrazioni dei caratteri, ma non le note (Fig. 8).

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Fig. 8: versione stampabile non annotata con le illustrazioni di specie e caratteri (guida da campo)


Specifiche tecniche

Formato delle immagini

jpeg, gif

Qualità delle immagini

300 dpi o superiore

Sistemi operativi supportati

Tutti

Browser supportati

Internet Explorer 5 e superiori

Mozilla Firefox 2 e superiori

Apple Safari 3 e superiori

Opera 7 e superiori

Versioni per CD- o DVD-Rom

Le applicazioni per CD- o DVD-ROM del progetto SiiT derivano dalla conversione in formato stand-alone di quelle per Internet. Questa conversione avviene trasformando una chiave digitale in una sequenza di pagine HTML illustrate, una per ogni dicotomia ed una per ogni taxon page della chiave originale. I file vengono poi strutturati in un pacchetto organizzato, contenente anche le immagini digitali necessarie alla visualizzazione. Le limitazioni delle chiavi per supporti ottici stanno nel loro principale punto di forza, ovvero la possibilità di essere usate senza un collegamento Internet. Dovendo necessariamente avere tutti i file necessari su un unico supporto, con spazio di stoccaggio finito, e non potendo accedere a risorse esterne, il numero di immagini è limitato: una per ogni carattere, ed una per ogni organismo, scelte tra quelle più rappresentative. Inoltre, non facendo perno su un software di interrogazione complesso, queste versioni sono limitate alla sola interfaccia a criterio singolo. Pur con tali limitazioni, le chiavi digitali per supporti ottici sono comunque molto simili a quelle disponibili in Internet.

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Fig. 9 – Copertina di un CD-Rom prodotto da SiiT

La schermata iniziale, simile a quella di Fig. 1, può contenere un insieme diverso di funzioni, a causa delle limitazioni del supporto ottico, come ad esempio:

- Istruzioni elementari

- Botanica di base

- Moduli di e-learning (se disponibili)

- Area di studio (se disponibile)

- Interfaccia a criterio singolo

L’interfaccia a criterio singolo è uguale a quella della versione Internet, ma manca la possibilità di generare la chiave in forma testuale illustrata ad ogni passaggio.


Specifiche tecniche

Supporto

CD- o DVD-ROM

Dimensioni del pacchetto

variabili, a seconda del numero di organismi, stimabile a circa 1,5 Mb per specie. Limitata comunque allo spazio di stoccaggio del supporto scelto

Formato delle immagini

jpeg, gif

Qualità delle immagini

300 dpi o superiore

Sistemi operativi supportati

Tutti

Sistema di avvio automatico

Funzionante solo in Windows XP e successivi

Per altri OS, attivare il pacchetto manualmente aprendo con un qualsiasi Web Browser il file home.html della cartella principale del supporto

 

Applicazioni per Smartphone e Tablet PC

Le applicazioni per Smartphone (iPhone / Android) e Tablet PC del progetto SiiT sono pacchetti stand-alone dotati di funzionalità per la scoperta degli organismi presenti in una determinata area. Le applicazioni possono essere anche dotate di sistemi per la comunicazione con risorse esterne, come archivi di media od immagini digitali, database di biodiversità, ecc., sfruttando le potenzialità di trasmissione dati degli Smartphone. Esse possono essere distribuite da SiiT gratuitamente sui principali store digitali dedicati ai moderni Smartphone, o consegnate direttamente al committente dopo la produzione ed una attenta fase di verifica delle funzionalità.

Caratteristiche e funzionalità di una applicazione tipo

Le applicazioni tipo del progetto SiiT hanno una pagina iniziale, preceduta da una presentazione grafica all’atto del caricamento dell’applicazione (Fig. 10). La pagina iniziale è divisa in:

- Titolo, con autori e loghi del progetto e del committente

- Pulsanti di accesso alle funzioni della applicazione

- Una descrizione dell’applicazione e dell’area di studio

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Fig. 10: Applicazione tipo per Apple iPhone del progetto SiiT. A – Presentazione grafica; B – Pagina iniziale.

Istruzioni: breve pagina di testo che guida l’utente alla scoperta dell’applicazione ed all’uso delle sue funzioni.

Chiave digitale: questo è il cuore dell’applicazione. Le chiavi digitali guidano l’utente alla identificazione degli organismi. Sono dicotomiche, ovvero chiedono all’utente di compiere una scelta tra due opzioni ad ogni passaggio. Le opzioni sono descritte testualmente, ed illustrate ove possibile, al fine di facilitare la scelta. I testi vengono adattati sulla base delle esigenze del committente, e possono essere redatti in linguaggio strettamente scientifico, o semplificati per venire incontro alle esigenze di una utenza meno specialistica. Ad ogni scelta, l’utente esclude alcuni organismi, riducendo il numero di quelli rimanenti, fino a rimanere con un solo organismo, arrivando quindi all’identificazione (Fig. 11).

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Fig. 11: Schermata tipo di una chiave di identificazione per iPhone: A – Pulsante per tornare alla scelta precedente; B – Pulsante per tornare alla pagina iniziale; C – Pulsante per la visualizzazione della lista degli organismi non esclusi dai passaggi precedenti; D – Pulsante per la generazione della chiave testuale; E – Prima opzione, con immagini e testo; F – Seconda opzione, con immagini e testo.

Ad ogni passaggio della chiave è possibile, oltre a continuare il percorso di identificazione, visualizzare l’elenco o produrre una chiave testuale illustrata degli organismi non ancora esclusi dalle scelte precedenti (Fig. 12).

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Fig. 12: Lista (A) e chiave testuale (B) degli organismi rimanenti.

Per ogni organismo il sistema può visualizzare una taxon page (Fig. 13), ovvero una pagina che lo descrive tramite una immagine, dati di tipo nomenclaturale, e, se inclusa nel pacchetto, una descrizione testuale. Contestualizzazione e livello di dettaglio delle descrizioni possono variare a seconda degli accordi presi con il committente. È anche possibile collegare le applicazioni ad archivi esterni di immagini, arricchendo quindi la possibilità di confronto visuale.

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Fig. 13: Taxon page per un organismo.

Versione testuale: Questo pulsante premette di generare una chiave dicotomica testuale illustrata a tutti gli organismi presenti nell’applicazione, come è possibile fare per ogni passaggio della chiave digitale (Fig. 3B). Questa funzione, per applicazioni dedicate a chiavi con molte specie (più di 4-500) richiede un certo tempo di elaborazione, che dipende dalle caratteristiche della periferica. In applicazioni di grandi dimensioni si consiglia di rimuovere questa funzione, o di limitarne l’uso, in quanto i tempi di elaborazione potrebbero diventare eccessivi.

Lista delle specie: Questo pulsante permette di visualizzare l’elenco alfabetico per nome scientifico di tutti gli organismi presenti nell’applicazione, così come è possibile fare ad ogni passaggio della chiave di identificazione. Selezionando il nome dell’organismo è possibile accedere direttamente alla relativa taxon page.

Botanica (nozioni) di base: Questo pulsante consente di accedere ad una guida sugli organismi oggetto dell’applicazione, redatta per essere fruibile al meglio su periferiche mobili come gli Smartphone (Fig. 14). Lo sviluppo di tale strumento per altri gruppi di organismi, ed il livello di dettaglio dello strumento stesso, vengono concordati con il committente separatamente per ogni applicazione.

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Fig. 14: Botanica di base. A – Indice; B – Una pagina interna, con testi ed illustrazioni.


Funzionalità aggiuntive

Le applicazioni standard possono essere arricchite con diverse funzionalità. La scelta dipende dalle esigenze specifiche del committente.

 

Funzionalità aggiuntiva

Descrizione

Aggiunta di contenuti generati dall’utente

L’applicazione viene predisposta per accettare contenuto generato dall’utente, come immagini o note di campo. L’applicazione può in questo caso diventare un vero e proprio strumento di lavoro, ad esempio per il naturalista dilettante, il ricercatore, o il personale tecnico delle agenzie di protezione ambientale. Inoltre può anche essere usata in campo didattico per valutare il lavoro di campo degli studenti.

I contenuti generati dagli utenti potranno essere conservati sullo Smartphone, o essere inviati tramite e-mail o social network, oppure essere caricati in un database centralizzato.

Uso dei sistemi di social network

Le applicazioni possono essere fornite di funzioni per condividere con altri utenti, tramite i più comuni circuiti di social network, le informazioni, siano esse quelle originariamente presenti nell’applicazione, o quelle generate dall’utente. L’invio di informazioni, facendo uso di un collegamento ad Internet, richiederà la conferma da parte dell’utente.

Comunicazione con un server centrale

Le applicazioni possono essere dotate di un sistema di comunicazione con un server centrale. Questo strumento è particolarmente utile nei progetti di citizen science, in cui gli utenti vengono coinvolti in progetti quali la scoperta del territorio. Può essere, inoltre, utile ai ricercatori ed ai tecnici delle agenzie di protezione ambientale, per archiviare informazioni su osservazioni georeferenziate di organismi, o altre informazioni utili alla gestione del territorio. L’invio di informazioni, facendo uso di un collegamento ad Internet, richiederà la conferma da parte dell’utente.

Uso del sistema di georeferenziazione

Quasi tutti gli Smartphone hanno un sistema di georeferenziazione integrato. Questo sistema può essere sfruttato dalle applicazioni per individuare la posizione dell’utente in una determinata area, e quindi restituire in prima battuta solo le informazioni relative all’area stessa. Ad esempio, nel caso di un parco naturale di grandi dimensioni, il sistema potrebbe restituire solo la guida alle piante presenti nella unità geografica operazionale nella quale l’utente si trova, anziché l’intera flora del parco. Questo processo di contestualizzazione delle informazioni permette di semplificare i contenuti adattandoli alle reali esigenze dell’utente.

Riconoscimento di codici a barre (QR code) (vedi approfondimento in appendice)

Le applicazioni possono essere arricchite di un sistema di riconoscimento dei codici a barre quadrati (QR code). Questa funzione sfrutta la fotocamera della periferica. I codici a barre devono contenere informazioni comprensibili all’applicazione, che possono essere collegamenti diretti a sezioni specifiche dell’applicazione stessa (ad esempio, una taxon page), o collegamenti a risorse Internet (siti esterni, raggiungibili solo se il collegamento Internet è attivo, e con richiesta di conferma all’utente).

Connessione diretta ad altre risorse

Le applicazioni possono essere direttamente collegate ai database sulla biodiversità del progetto SiiT o di progetti collegati, quali ad esempio le checklist, per mettere a disposizione dell’utente ulteriori informazioni non direttamente presenti nell’applicazione. L’accesso alle informazioni esterne, facendo uso di un collegamento ad Internet, richiederà la conferma da parte dell’utente.

Ulteriori specifiche funzionalità aggiuntive possono essere sviluppate sulla base ed in accordo con le esigenze del committente.

Specifiche tecniche

Dimensioni del pacchetto

Variabili, a seconda del numero di organismi, delle dimensioni dei testi e delle funzionalità aggiuntive.

La dimensione media per un pacchetto base con una guida all'identificazione di 250 organismi, con immagini e descrizioni, è di circa 15 Mb

Formato delle immagini

jpeg/png

Qualità delle immagini

72 dpi o superiore

Dimensione delle immagini

480 pixel in larghezza

Altri media integrabili

Suoni in formato mp3

Filmati in formato m4v o mov

Sistemi operativi supportati

Apple iOS 3 e successivi;

Android 2 e successivi

Appendice: tecnologia QR code


Il Codice QR (in inglese QR Code) è un codice a barre bidimensionale (o codice 2D) a matrice, composto da moduli neri disposti all'interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno Smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.

La decodifica del codice QR viene effettuata attraverso software di diversa natura disponibili per i più comuni dispositivi mobile.

Il meccanismo di funzionamento è molto semplice e suddiviso in due fasi:

  1. 1.Inquadrare con la telecamera il codice QR
  2. 2.Ottenere la decodifica del codice. La fase di decodifica avviene in un tempo inferiore al secondo e quindi è molto rapida.

Per la decodifica di un codice l’utente deve disporre di:

  1. Smartphone, iPhone dotato di telecamera;
  2. Software per la decodifica del codice.
  3. Eventuale connessione alla rete Internet via mobile.

Comunemente il risultato della decodifica è un indirizzo web, un numero di telefono, una Vcard oppure un messaggio testuale non superiore ai 260 caratteri. Nel caso specifico i QR code consentiranno di accedere alle schede di approfondimento delle singole specie vegetali.

 

 

Novità

Partner / Projektni partnerji

Università di Trieste, Dip. di Scienze della Vita (Lead Partner), Prirodoslovni Muzej Slovenije, Ljubljana, Univerza na Primorskem -Università del Litorale  Koper/Capodistria, Università di Padova, Dip. di Biologia, Zavod Republike Slovenije za šolstvo Ljubljana, Comune di San Dorligo della Valle - Občina Dolina, Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA - FVG), Gruppo di Azione Locale Venezia Orientale (GAL Venezia Orientale - VEGAL), Triglavski Narodni Park, Univerza v Novi Gorici

 

Progetto Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera (SiiT): finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

Projekt Interaktivna določevalna orodja za šole (SIIT): spoznavanje biotske pestrosti na čezmejnem območju sofinancirana v okviru Programa čezmejnega sodelovanja Slovenija-Italija 2007-2013 iz sredstev Evropskega sklada za regionalni razvoj in nacionalnih sredstev.



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